IN EVIDENZA
Pubblicato il 18/01/2026
- 1. La Legge di Bilancio 2026
- 2. Compensazione Ruoli 2026: la soglia scende a 50.000 euro
- 3. La rottamazione-quinquies
- 4. Locazioni brevi: partita IVA obbligatoria oltre i due appartamenti
- 5. La compensazione del credito IVA dal 1 Gennaio 2026
- 6. Attenzione al recupero dell’IVA sulle procedure concorsuali avviate nel 2025
- 7. Prestazioni sanitarie e fattura elettronica: divieto permanente dal 2026
- 8. Tracciabilità spese di trasferta e di rappresentanza
- 9. Verifica dei limiti per liquidazioni IVA trimestrale e contabilità semplificata 2026
- 10. La registrazione degli incassi e dei pagamenti a cavallo d’anno nel regime “di cassa”
Clicca sull'icona in alto a destra per aprire il documento.
Se non sei cliente dello Studio e non hai ricevuto la circolare nella tua casella di posta, invia una mail a cbi@studiocbi.it e potrai accedere liberamente al contenuto.
Pubblicato il 30/11/2024
- Ufficiale per alcuni contribuenti il rinvio al 16 gennaio del versamento del secondo acconto delle imposte
- PEC dell’Agenzia delle Entrate per un ultimo invito al concordato preventivo biennale
- Obbligo di assicurazione per calamità naturali: dettagli, adempimenti e sanzioni previste
- La seconda rata IMU 2024
- Somme a titolo risarcitorio: trattamento fiscale ai fini Iva
- Investimenti esteri ed omessa indicazione nel quadro RW: profili sanzionatori
- Comunicazioni controlli automatici sulle dichiarazioni consultabili anche nel cassetto fiscale
- Dal 1° gennaio 2025 sarà attivo il nuovo codice ATECO per gli 'influencer'
Clicca sull'icona in alto a destra per aprire il documento.
Pubblicato il 03/02/2024
- Nuove aliquote IRPEF per il 2024
- In vigore il Decreto Adempimenti: molte le novità nel sistema tributario
- Nuova tassazione delle locazioni brevi
- Eventi catastrofali: dal 2024 obbligo di assicurazione per tutte le imprese
- La compensazione del credito IVA dal 1° gennaio 2024
- La detrazione IVA a cavallo d’anno 2023-2024
- Deducibilità compensi amministratori
- La registrazione degli incassi e dei pagamenti a cavallo d’anno nel regime “di cassa”
- Le novità del regime forfettario
- L'applicazione della marca da bollo in fattura
- Modalità di fatturazione per le professioni sanitarie
- Dal 1° gennaio 2024 interessi legali al 2,5%
- Aiuti di Stato: il massimale “de minimis” sale a 300.000 dal 2024
- Accesso al MEPA tramite SPID dal 1° gennaio 2024
Clicca sull'icona in alto a destra per aprire il documento.
Se non sei cliente dello Studio e non hai ricevuto la circolare nella tua casella di posta, invia una mail a cbi@studiocbi.it e potrai accedere liberamente al contenuto.
Pubblicato il 15/01/2024
La Guida dell'Agenzia delle Entrate per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici con le novità introdotte dal 01 gennaio 2022.
Clicca sull'icona a destra per aprire il documento.
Pubblicato il 15/01/2024
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato la Guida Ufficiale per le Agevolazioni Fiscali per le ristrutturazione edilizie (Detrazione del 50%).
Clicca sull'icona a destra per aprire il documento.
Pubblicato il 06/01/2023
- Clicca sull'icona in alto a destra per aprire il documento.
- Se non sei cliente dello Studio e non hai ricevuto la circolare nella tua casella di posta, invia una mail a cbi@studiocbi.it e potrai accedere liberamente al contenuto.
Pubblicato il 07/01/2022
- Clicca sull'icona in alto a destra per aprire il documento.
- Se non sei cliente dello Studio e non hai ricevuto la circolare nella tua casella di posta, invia una mail a cbi@studiocbi.it e potrai accedere liberamente al contenuto.
Pubblicato il 04/07/2019
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato la Guida Ufficiale per le Agevolazioni Fiscali per il Risparmio Energetico.
Puoi consultarla cliccando sull'icona in alto a destra.
Pubblicato il 24/01/2019
La Legge di Bilancio 2018, ai fini del monitoraggio e della valutazione del risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio ha disposto per i contribuenti che effettuano sugli immobili tali tipi di intervento e per i quali richiedono la relativa detrazione del 50%, l’obbligo di trasmettere all’Enea, le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto da anni per gli interventi di risparmio energetico.
Clicca sull'icona in alto a destra per aprire il documento.
Pubblicato il 01/01/2019
Lo Studio Campi Bozzo Ivaldi e' abilitato ad apporre il Visto di Conformita' dall'anno 2007
Il Visto e' indispensabile per compensare i crediti da imposte superiori a Euro 5.000,00.
La circolare fornisce le istruzioni pratiche in materia di compensazioni iva.
Clicca sull'icona in alto a destra per aprire il documento.
Pubblicato il 28/02/2017
Dal 01/01/2015 per versare l'imposta di registro relativa a rinnovi, proroghe, risoluzioni relative a contratti di locazione, è necessario utilizzare il Modello F24 Elide (non è piu' utilizzabile il Modello F23), indicando il nuovo codice identificativo del contratto.
Tale numero puo' essere ricavato tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate a questo indirizzo:
http://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/locazione/index.htm
Pubblicato il 13/03/2016
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un'agevolazione fiscale per gli immobili concessi in comodato a genitori e figli, prevedendo una riduzione del 50% sul versamento di Imu e Tasi per l’anno 2016. Questa novità è stata approfondita dalla Fondazione nazionale commercialisti (Fnc), nel documento dal titolo “Il comodato d’uso: profili civilistici e analisi della disciplina fiscale prevista dalla Legge di Stabilità 2016”.
In base alla nuova norma, viene limitata la possibilità di godere dell’agevolazione fiscale al proprietario comodante che risieda anagraficamente, nonché dimori, nello stesso comune ove è situato l’immobile concesso in comodato, e non abbia altri immobili ad uso abitativo (tutte le categorie 'A' esclusa 'A10') in Italia oltre all’abitazione principale. Nessun problema, quindi, se il comodante (proprietario) possiede per esempio un negozio oltre all'immobile concesso in comodato.
Il posseso invece, di una seconda casa (o anche una sola quota di essa) ulteriore rispetto all'immobile concesso in comodato (tipicamente la seconda casa per le vacanze), non consentirà di poter usufruire dell'agevolazione.
Inoltre, per poter beneficiare della riduzione Imu e Tasi, è necessario registrare il contratto di comodato, con i conseguenti oneri connessi alla registrazione e posti a carico del comodante-contribuente (Imposta di registro pari a 200 euro, oltre a 16 euro di imposta di bollo dovuta, ogni 100 righe, su ogni orginale).
Il documento della Fnc si sofferma sulla definizione di abitazione principale, sugli immobili di lusso, sulla registrazione del contratto di comodato, sul possesso di ulteriori immobili, sulla dichiarazione Imu e fornisce infine una analisi statistica delle novità contenute nella Legge di Stabilità 2016.